La storia della nostra attività comincia a Livorno negli anni Quaranta, con Arno Ardisson, e prosegue con il figlio Paolo, dal quale l’azienda prende il nome. Al centro del progetto imprenditoriale di Paolo c’è la passione per il cibo, inteso come nutrimento di qualità e come esperienza legata al gusto e alla convivialità. È una visione che trova espressione nelle parole “il gusto della vita”: il piacere della tavola accompagna l’attenzione per ciò che mangiamo. Questo pensiero guida lo sviluppo dell’attività e il rapporto con professionisti e operatori che condividono la stessa cura per il prodotto alimentare e per il consumatore.
Esperienza e innovazione nel settore
Tra gli anni Ottanta e Novanta, Paolo Ardisson rafforza il gruppo di lavoro storico e sviluppa collaborazioni con professionisti accomunati dalla sua idea di qualità. L’attenzione riguarda il prodotto alimentare nelle sue diverse fasi e si accompagna alla ricerca di formule commerciali e gestionali innovative. L’azienda opera con realtà pubbliche e private, coinvolgendo il territorio e altre regioni italiane. La nostra politica aziendale si fonda sull’etica e su obiettivi qualitativi che orientano il lavoro quotidiano. L’esperienza maturata e l’apertura all’innovazione restano i riferimenti attraverso cui sviluppare l’attività, con attenzione sia ai clienti sia alle persone che lavorano con noi.
Equità, inclusione e valorizzazione
L’impegno verso le persone comprende un percorso dedicato alla costruzione di un ambiente di lavoro più equo e inclusivo, attraverso politiche volte a ridurre discriminazioni e disparità di genere. Prestiamo attenzione alle opportunità di crescita professionale delle donne e alla parità retributiva a parità di mansioni, insieme alla conciliazione tra vita lavorativa e responsabilità familiari. In questo ambito rientra anche lo smart working a tutela della genitorialità. La presenza femminile caratterizza inoltre la governance aziendale, con Angela, figlia di Paolo Ardisson, alla presidenza. Sono aspetti di un percorso che mira a rendere più strutturato l’impegno per le pari opportunità, nelle possibilità di carriera, nelle retribuzioni e nell’organizzazione del lavoro.













